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Gestire OpenTofu su larga scala: strategie e best practice
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- Alessandro Iannacone
Gestire OpenTofu su larga scala: strategie e best practice
OpenTofu è il fork open-source di Terraform 1.5.7, nato prima del cambio di licenza verso BSL.
Mantiene piena compatibilità con le configurazioni Terraform esistenti e ne eredita i punti di forza – ma anche le sfide quando si scala su più team e ambienti.
Quando la codebase cresce, emergono problemi noti:
- Gestione dello stato sempre più complessa
- Collo di bottiglia nella collaborazione
- Necessità di coerenza nei deployment
In questo articolo vediamo 4 approcci concreti per gestire OpenTofu a scala enterprise, con i relativi pro e contro.
1. Sviluppo locale
Lo sviluppo locale è il punto di partenza:
installi la CLI OpenTofu, configuri i provider e lanci i comandi dal tuo PC.
# Inizializzazione
tofu init
# Piano con variabili
tofu plan -var-file="prod.tfvars"
# Apply con approvazione
tofu apply -var-file="prod.tfvars"
✅ Vantaggi:
- Controllo totale sull’ambiente
- Debug immediato
- Accesso diretto ai comandi (
tofu import,tofu state mv, …)
❌ Limiti:
- Nessuna collaborazione
- Nessuna sicurezza sullo state file
- Rischio di race condition con più sviluppatori
👉 Utile solo in fase di prototipazione o per team molto piccoli.
2. Pipeline CI/CD generiche
Il passo successivo è integrare OpenTofu nella tua pipeline CI/CD (GitHub Actions, GitLab CI, Jenkins, …).
Questo approccio elimina l’esecuzione manuale e centralizza i log.
Evoluzione tipica
- Fase 1:
tofu plannei pull request,tofu applydopo il merge - Fase 2: aggiunta di linting (
tflint), security scan (tfsec,trivy,checkov), formatter (tofu fmt) - Fase 3: drift detection, policy-as-code, test automatici
Esempio di job GitHub Actions con OPA per i controlli di policy:
name: OpenTofu plan
on:
pull_request:
branches: [main]
paths: ['**.tf', '**.tfvars', '**.rego']
jobs:
plan:
runs-on: ubuntu-latest
steps:
- uses: actions/checkout@v4
- name: Setup OpenTofu
uses: opentofu/setup-opentofu@v1
with:
tofu_version: 1.10.3
- name: OpenTofu Init
run: tofu init
- name: OpenTofu Plan
run: tofu plan -out=tfplan.binary
✅ Vantaggi:
- Automazione base e log centralizzati
- Controlli su PR
❌ Limiti:
- Gestione stato limitata
- Policy enforcement frammentato
- Scarsa osservabilità
- Difficile gestione delle dipendenze tra workflow
👉 Buon passo avanti, ma non ideale per enterprise IaC.
3. Atlantis (open-source IaC management)
Atlantis porta l’approccio GitOps su OpenTofu/Terraform.
Funziona così:
- Lo sviluppatore apre una PR con modifiche IaC
- Atlantis lancia automaticamente
tofu plan - Output come commento nella PR
- Se approvato, via comando si esegue
tofu apply
✅ Vantaggi:
- Integrazione Git nativa
- Automazione plan/apply
- Facilità di adozione
❌ Limiti:
- Nessuna drift detection
- Policy enforcement limitato
- Mancanza di orchestrazione multi-tool
👉 Ottimo per chi cerca semplicità e GitOps puro.
4. Orchestrazione con piattaforme avanzate (Spacelift)
Piattaforme come Spacelift gestiscono OpenTofu come parte di un ecosistema più ampio, integrandolo con altri strumenti (Ansible, Kubernetes, Pulumi, CloudFormation).
Cosa offrono:
- Gestione dipendenze tra stack (risolve il problema del terralith)
- Policy-as-code con OPA già integrato
- Drift detection & remediation
- Blueprint self-service per permettere ai dev di creare infrastruttura senza conoscere i dettagli IaC
- Integrazione con Slack/Teams/ServiceNow
✅ Vantaggi:
- Workflow enterprise-ready
- Sicurezza e compliance integrate
- Osservabilità completa
❌ Limiti:
- Richiede piattaforma dedicata
- Può essere eccessivo per team piccoli
👉 Ideale per organizzazioni che vogliono scalare in sicurezza e velocità.
Best practice per OpenTofu su larga scala
Indipendentemente dall’approccio scelto:
- Usa remote state con locking ed encryption
- Progetta moduli riutilizzabili e versionati
- Valida sempre le variabili (
variable { validation { ... } }) - Usa blocchi dinamici solo quando realmente utili
- Scrivi test IaC con gli strumenti built-in
- Integra security scanning (tfsec, trivy, checkov)
- Implementa policy-as-code per garantire governance
Conclusioni
OpenTofu fornisce la base, ma la strategia di scaling fa la differenza.
Dal locale al CI/CD, da Atlantis a piattaforme di orchestrazione avanzata, la chiave è trovare il bilanciamento tra automazione, sicurezza e collaborazione.
Scalare non è solo una questione tecnica: significa permettere al tuo team di consegnare infrastruttura in modo affidabile, sicuro ed efficiente mentre l’organizzazione cresce.